La servitù di parcheggio non si acquista per usucapione

Cassazione, sezione II civile, sentenza n. 5769 del 7 marzo 2013

Il parcheggio di autovetture costituisce manifestazione di un possesso a titolo di proprietà del suolo, non anche estrinsecazione di un potere di fatto riconducibile al contenuto di un diritto di servitù, del quale difetta la “realitas”, intesa come inerenza al fondo dominante dell’utilità, così come al fondo servente del peso; pertanto, l’acquisto per usucapione della servitù di parcheggio è impedito oltre che dall’eventuale assenza delle opere richieste dall’articolo 1061 codice civile, anche dalla natura meramente personale dell’utilità.